Il tuo sito viene trovato solo da chi conosce già la tua azienda?

Essere primi su Google per il proprio nome è un buon inizio. Ma chi cerca il tuo servizio ti trova? Ecco cosa controllare davvero in Search Console.
Due percorsi di ricerca mostrano chi cerca direttamente un’azienda e chi cerca un servizio senza conoscerne il nome.

«Siamo primi su Google!»

Bello. Ma primi per cosa?

Se cerchi il nome della tua azienda, magari ti trovi subito. Il punto è un altro: ti trova anche chi ha bisogno di quello che vendi, ma non sa ancora che esisti?

Due aziende, stesso entusiasmo. Situazioni diverse.

La prima riceve molti clic da persone che digitano il suo nome. Magari l’hanno vista sui social o gliene ha parlato un amico.

La seconda riceve clic anche da chi cerca «restyling sito WordPress» o un altro servizio, senza indicare un’azienda precisa.

Entrambe possono avere un buon sito. Ma se vuoi capire dove migliorare la visibilità, il totale delle visite non ti basta. Devi sapere che cosa cercano le persone quando arrivano da Google.

In SEO si chiamano ricerche branded quelle che contengono il nome del marchio e non branded quelle che non lo contengono. Non serve imparare i termini a memoria. Serve capire se il sito intercetta soltanto chi ti conosce già o anche chi cerca una soluzione.

Il controllo da fare, prima di ordinare altri articoli

Apri Google Search Console, vai al rapporto sul rendimento e guarda le ricerche. Se trovi il filtro per distinguere quelle di marca, usalo; altrimenti osserva le query visibili e cerca il nome della tua azienda e le sue varianti. Alcune ricerche non vengono mostrate, quindi non aspettarti un conteggio perfetto.

Adesso scegli una ricerca importante per il tuo lavoro, senza il nome della tua azienda. Guarda quale pagina compare.

Percorso dalla query di servizio alla pagina mostrata nei risultati e all’intervento mirato sul contenuto.

Mettiamo che tu venda servizi WordPress. Le persone cercano un restyling, ma il tuo sito mostra soltanto un vecchio articolo? Forse è il momento di sistemare la pagina del servizio e collegarla meglio. Non compare nessuna pagina adatta? Allora potrebbe mancare proprio il contenuto giusto.

Al contrario, se arrivano visite da ricerche che non hanno niente a che fare con ciò che offri, aumentare quei clic non è una priorità.

Vedi la differenza? Non stai più cercando di far salire un numero. Stai decidendo quale pagina migliorare.

«Però i clic stanno crescendo…»

Ottimo. Controlla anche se le persone ti contattano. Search Console ti dice come vai nella ricerca, non quanti preventivi hai ricevuto. Lo stesso vale per i report sulla visibilità AI: comparire nei risultati e ottenere richieste sono cose diverse.

Non esiste neppure una percentuale perfetta di ricerche branded e non branded. Un’azienda che vive di passaparola può ricevere tantissime ricerche per nome. Va benissimo. L’importante è capire se stai perdendo occasioni su servizi che vuoi davvero promuovere.

La prossima volta che apri Search Console, prova così: scegli un servizio, cerca le query collegate e apri la pagina che Google mostra. Hai trovato qualcosa da migliorare? Parti da lì.

Se vuoi capire come passare dalle ricerche agli interventi sulle pagine, trovi il nostro approccio nella pagina dedicata alla consulenza SEO.

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